Cosa si intende per Internet of things – IoT

Internet delle cose (IdC o IoT, acronimo dell’inglese Internet of Things), nelle telecomunicazioni è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti.

https://it.wikipedia.org/wiki/Internet_delle_cose

Sono definiti dispositivi IoT quei device o prodotti in grado di ricevere e trasferire dati su reti wireless muniti di dispositivi di elaborazione provvisti di sensori.

Il passaggio dai sensori all’Internet of things è costituito appunto dalla connessione in rete: il sensore che rileva i dati del prodotto riferiti ai “parametri” e che “mette in rete” questi dati.

Ma quali sono i parametri che possono essere misurati?

Ecco una breve e non esaustiva lista:

    • Temperatura
    • Movimento (sensori di movimento)
    • Termostati
    • Videocamere
    • Rilevatori di luminosità
    • Rivelatori di umidità
    • Orologi
    • Immagini (videocamere)
    • Suoni

Un esempio può essere un “termostato IoT” che può ricevere dati sulla posizione dell’utente mentre questi è in viaggio, e utilizzarli per regolare la temperatura domestica prima del suo arrivo, senza rendere necessario l’intervento manuale dell’utente.

Dove e come vengono impiegati gli Internet of things – IoT

Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad una rapida e repentina crescita degli IoT e le più grandi società di ricerca sostengono che si arriverà a oltre 30 miliardi di apparati IoT entro i prossimi anni.

I principali ambiti di applicazione dell’Internet of things sono rappresentati da quei contesti nei quali ci sono “cose” che possono “parlare” e generare nuove informazioni come ad esempio:

    • Ambiente domestico e casa (domotica)

    • Monitoraggi in ambito industriale

    • Robotica

    • Industria automobilistica, automotive

    • Sanità e dispositivi medici

    • Telemetria

    • Sorveglianza e sicurezza

    • Zootecnia e agricoltura

Peraltro è utile segnalare che l’IoT è una delle tecnologie abilitanti per gli incentivi individuati dal Piano Nazionale Industria 4.0 nonché dal Superbonus 110% previsto dal Decreto Rilancio.

Marcatura CE sui prodotti e device Internet of things – IoT

La Marcatura CE è un elemento imprescindibile per la commercializzazione dei prodotti e device IoT nel mercato europeo garantendone la conformità alle disposizioni Comunitarie e a tutela del consumatore finale.

Gli obblighi in merito alla Marcatura CE, così come disciplinato dalla Decisione n. 768/2008/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, ricadono su tutti gli operatori economici della catena di fornitura e distribuzione, ovvero fabbricante, importatore, distributore e rappresentante autorizzato.

Gli obblighi variano in funzione al ruolo ricoperto nell’ambito della catena di fornitura e distribuzione e consistono:

  • Individuazione delle Direttive di Prodotto applicabili quali ad esempio:
      • RED – Radio Equipment 2014/53/UE

      • EMC – Compatibilità elettromagnetica 2014/30/UE

      • LVD – Bassa tensione 2014/35/UE

      • ROHS – Restrizione sull’uso di sostanze pericolose 2011/65/UE

      • RAEE – Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche 2012/19/UE

  • Individuazione delle Norme Armonizzate di prodotto applicabili quali ad esempio:
      • Compatibilità elettromagnetica EN 61000-6-2: 2005

      • Sicurezza elettrica EN 60950-1:2006 – CEI EN 62368-1

      • Esposizione EMF EN 62311:2008 – EN 62479:2010

      • Emissione EN 61000-6-4: 2007

      • EMC ETSI EN 301 489-1 V. 1.9.1

      • Spettro radio ETSI EN 300 328 V.2.1.1 – ETSI EN 301 893 V.2.1.1

  • Redazione della documentazione tecnica predisponendo un fascicolo tecnico che dimostri la rispondenza del prodotto e device ai Requisiti Essenziali di Sicurezza RES
  • Implementazione di un piano di controllo della produzione FPC (acronimo indicante “Factory Production Control”) atto a dimostrare la realizzazione del prodotto in condizioni controllate e rispondenti al prodotto e device testato anche definito EUT (equipment under test)
  • Redazione delle istruzioni per l’uso e la manutenzione
  • Definizione del piano di etichettatura e delle marcature che contrassegneranno l’etichetta del prodotto e dell’imballaggio
  • Redazione della dichiarazione di conformità

Inoltre, ai fini della dimostrazione del rispetto dei requisiti prestazionali del prodotto e device, dovranno essere effettuate le necessarie attività di test ovvero:

  • Prove di sicurezza elettrica, atte a dimostrare la corrispondenza del prodotto e device ai requisiti essenziali della direttiva LVD;
  • Prove di compatibilità elettromagnetica, per verificare le prestazioni del prodotto e device e la sua immunità a disturbi esterni;
  • Prove radio atte ad attestare l’efficacia e l’efficienza dello spettro radio;
  • Prove di esposizione umana ai campi elettromagnetici necessarie in modo particolare per dispositivi wireless e “wearable devices”.

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