La norma UNI 11998 sulle vetrate amovibili chiarisce requisiti e prestazioni, ma non consente la marcatura CE né la DoP. Facciamo chiarezza sulla normativa.

UNI 11998:2025 e vetrate amovibili: cosa cambia (e cosa non cambia) in materia di marcatura CE

Nel dicembre 2025 è stata pubblicata la norma UNI 11998, dedicata alle vetrate amovibili.
Una novità attesa da tempo da operatori del settore, perché per la prima volta una norma tecnica nazionale prova a definire in modo strutturato prestazioni, requisiti e criteri di valutazione di questa specifica tipologia di prodotto.

Tuttavia, accanto all’interesse per la norma, è fondamentale chiarire un punto centrale che rischia di generare fraintendimenti:
la UNI 11998 non è una norma armonizzata e non consente la marcatura CE delle vetrate amovibili, né il rilascio della Dichiarazione di Prestazione (DoP).

Inoltre, è bene specificare che la norma prevede di accompagnare le VEPA con etichetta e dichiarazione, ma quest’ultima non è da intendersi come DoP.

Un chiarimento necessario, soprattutto alla luce delle diverse interpretazioni emerse negli ultimi mesi.

Cosa disciplina la UNI 11998?

Capiamo meglio cosa disciplina la UNI 11998.
La UNI 11998 nasce con l’obiettivo di colmare un vuoto normativo nazionale, fornendo un riferimento tecnico per:

  • definire cosa si intende per vetrata amovibile
  • individuare requisiti prestazionali (meccanici, funzionali, di sicurezza)
  • stabilire criteri di prova e modalità di verifica
  • offrire un linguaggio comune a produttori, progettisti e installatori.

Dal punto di vista tecnico, la norma rappresenta quindi un passo avanti importante: introduce criteri misurabili e riduce l’ambiguità che, per anni, ha caratterizzato il settore delle vetrate panoramiche amovibili.

Ma ATTENZIONE: questo non equivale a una base legale per la marcatura CE.

Perché la UNI 11998 non consente la marcatura CE

Il punto chiave è giuridico, prima ancora che tecnico.

La UNI 11998:

è una norma tecnica nazionale, non è armonizzata ai sensi del Regolamento (UE) 305/2011 (CPR) né del nuovo Regolamento (UE) 2024/3110 e non è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

Di conseguenza, non può essere utilizzata come base per la marcatura CE, non legittima la redazione di una Dichiarazione di Prestazione (DoP) e non trasforma le vetrate amovibili in “prodotti da costruzione marcabili CE.

Norma tecnica e norma armonizzata: una distinzione da non confondere

Su questo punto è utile fare chiarezza, perché si tratta di una distinzione tanto semplice quanto spesso fraintesa.

Una norma armonizzata nasce su mandato della Commissione Europea ed è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. È proprio questa pubblicazione a renderla giuridicamente rilevante ai fini del Regolamento sui prodotti da costruzione: solo in presenza di una norma armonizzata il fabbricante può apporre la marcatura CE e redigere la relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP).

Una norma tecnica nazionale, come la UNI 11998, si colloca invece su un piano diverso. Fornisce criteri tecnici condivisi, utili per la progettazione, per la definizione delle prestazioni o per la redazione di capitolati e documentazione tecnica, ma resta uno strumento volontario. Non essendo armonizzata e non essendo pubblicata in Gazzetta UE, non può in alcun modo costituire la base per la marcatura CE.

Confondere questi due livelli significa attribuire a una norma tecnica un valore che il quadro normativo europeo non le riconosce, con il rischio concreto di esporsi a contestazioni, sanzioni e problemi in sede di controllo o di contenzioso. In materia di conformità, la chiarezza non è un dettaglio: è parte integrante della responsabilità del fabbricante.

Il collegamento con le VEPA, le interpretazioni errate e il corretto inquadramento normativo

Come già evidenziato nella news pubblicata sul nostro blog, dedicata alla marcatura CE delle vetrate panoramiche (VEPA), il tema delle vetrate amovibili è da tempo terreno fertile per interpretazioni forzate della normativa, spesso generate dal tentativo di ricondurre questi prodotti all’interno del perimetro del Regolamento Prodotti da Costruzione.

Così vista, l’introduzione della UNI 11998 rischia di rafforzare un equivoco già diffuso: l’idea che ora esista una sorta di “norma CE” applicabile a queste soluzioni. È importante ribadirlo con chiarezza: non è così.

La UNI 11998 può essere utilizzata come riferimento tecnico volontario, utile per supportare la progettazione, per definire requisiti prestazionali o per costituire una base contrattuale tra le parti.

Tuttavia, il suo ambito di applicazione resta esclusivamente tecnico e nazionale. La norma, da sola, non modifica il quadro regolatorio europeo, né introduce nuovi presupposti per la marcatura CE delle vetrate amovibili.

Distinguere tra ciò che è un valido strumento tecnico e ciò che ha valore giuridico ai fini della conformità europea è essenziale per evitare errori che possono avere conseguenze concrete sul piano legale e commerciale.

Il supporto di Marcatura-CE.com

Quando il confine tra norma tecnica, norma armonizzata e regolamenti europei diventa sottile, il rischio di commettere errori non è teorico: è operativo, documentale e, spesso, sanzionabile.

I tecnici di Marcatura-CE.com affiancano produttori, progettisti e installatori proprio in questa fase delicata: interpretare correttamente il quadro normativo, inquadrare il prodotto nel giusto regolamento europeo e impostare una documentazione tecnica coerente.

Se vuoi essere certo di muoverti nel perimetro corretto della normativa,I nostri tecnici sono in grado di offrirti un supporto specifico in merito alla normativa. Contattaci utilizzando il form sottostante.