Dal 1° agosto 2025 la marcatura CE per le apparecchiature radio include requisiti di rete, privacy e antifrode secondo le norme EN 18031
Marcatura CE apparecchiature radio: da agosto 2025 arrivano tre nuovi requisiti obbligatori (EN 18031-1/2/3)
Principali contenuti
La marcatura CE oggi non può più essere considerata una questione esclusivamente relativa alla conformità elettrica o alla compatibilità elettromagnetica. Dal primo agosto 2025 è infatti diventata anche una questione di cybersecurity, protezione dei dati e prevenzione delle frodi.
Con l’entrata in vigore delle nuove norme armonizzate EN 18031-1, EN 18031-2 e EN 18031-3, la Direttiva europea sulle
apparecchiature radio (RED 2014/53/UE) cambia: la sicurezza digitale diventa parte integrante della marcatura CE di smartphone, dispositivi IoT, sensori, terminali di pagamento e qualunque altro apparecchio che comunichi via radio o rete.
Per produttori e importatori, questo cambiamento significa qualcosa di importante: non si potrà più immettere sul mercato un dispositivo radio connesso senza dimostrare che sia anche sicuro dal punto di vista informatico.
Un cambio di paradigma che anticipa, di fatto, la futura “Cyber Resilience Act”, estendendo la logica della sicurezza by design e by default,
all’intero ciclo di vita del prodotto.
Marcatura CE per le apparecchiature radio: il nuovo quadro normativo
La novità principale nasce dal Regolamento delegato (UE) 2022/30, che integra l’articolo 3, paragrafo 3 della Direttiva RED.
Da agosto 2025 sono obbligatorie tre nuove aree di conformità per le apparecchiature radio:
- Prevenzione delle frodi e delle manipolazioni di valore (art. 3(3)(f))
- Tutela dei dati personali e della privacy (art. 3(3)(e))
- Protezione della rete e del servizio (art. 3(3)(d))
Le corrispondenti norme armonizzate EN 18031-1, EN 18031-2 e EN 18031-3, pubblicate nel 2024 e armonizzate a inizio 2025, rappresentano i riferimenti tecnici ufficiali per ottenere la presunzione di conformità.
In pratica, se un produttore applica una di queste norme in modo completo, può dichiarare la conformità CE al requisito RED corrispondente.
Ma vediamole insieme nello specifico.
EN 18031-1: protezione della rete
Riguarda tutti i dispositivi radio connessi a Internet, direttamente o indirettamente. L’obiettivo è impedire che un prodotto comprometta la rete o ne degradi il servizio.
Richiede quindi di progettare l’apparecchiatura in modo che:
- non possa essere utilizzata per attacchi DoS (denial of service)
- preveda meccanismi di autenticazione e controllo accessi
- supporti aggiornamenti software sicuri
- limiti la possibilità di essere arruolata in botnet o attacchi distribuiti.
Il produttore deve documentare nel fascicolo tecnico tutte le misure implementate e i test di robustezza condotti.
EN 18031-2: protezione dei dati personali e della privacy
Si applica ai dispositivi radio che elaborano dati personali, dati di traffico o di localizzazione, come smartwatch, baby monitor, giocattoli connessi o dispositivi indossabili.
Richiede che il prodotto sia sviluppato secondo i principi di privacy by design e by default.
Le misure attese includono:
- crittografia delle comunicazioni
- cancellazione sicura dei dati
- autenticazione per l’accesso alle informazioni
- gestione dei consensi e trasparenza verso l’utente.
In sostanza, il dispositivo non deve solo funzionare: deve anche proteggere ciò che trasmette e conserva.
EN 18031-3: protezione dalla frode
Si applica alle apparecchiature radio che permettono il trasferimento di denaro o valore, anche virtuale. Pensiamo a terminali di pagamento, POS wireless, dispositivi di e-commerce embedded, o app basate su connessione Bluetooth/NFC.
Richiede quindi:
- autenticazione forte
- integrità delle transazioni
- aggiornamenti software sicuri
- tracciabilità e gestione delle chiavi crittografiche.
L’obiettivo è evitare che un dispositivo venga alterato o usato per generare transazioni fraudolente.
Cosa è cambiato per produttori e importatori dal 1 agosto?
Dal primo agosto 2025, ogni apparecchio radio immesso sul mercato dovrà essere conforme a questi requisiti, se rientra nel relativo campo di applicazione. Pertanto, le aziende dovranno:
- Verificare se il prodotto è in scope: connessione a Internet, gestione di dati personali o funzioni di pagamento
- Applicare la norma armonizzata corrispondente o dimostrare conformità equivalente
- Aggiornare la documentazione tecnica: fascicolo CE, dichiarazione di conformità, manuali utente
- Integrare la sicurezza nel ciclo di vita del prodotto (update, patch, monitoraggio post-vendita).
Chi non si adeguerà potrà incorrere nel rischio di sanzioni e ritiro dal mercato: la non conformità comporta infatti la perdita della marcatura CE.
La portata del cambiamento
La portata del cambiamento è ampia: non riguarda infatti solo i produttori di elettronica di consumo, ma anche chi sviluppa sensori industriali, gateway, macchine connesse, moduli RF o sistemi di controllo remoto. Anche chi utilizza moduli radio già certificati dovrà rivalutare il sistema completo, perché la responsabilità finale resta del fabbricante che lo immette sul mercato.
Le imprese dovranno dunque introdurre processi di cybersecurity compliance nei flussi di progettazione, test e qualità: una vera rivoluzione per molti comparti dell’industria elettronica europea.
In questo, le norme EN 18031 segnano un passaggio decisivo verso una filiera radio più sicura e responsabile. Dopo la sicurezza elettrica e la compatibilità elettromagnetica, l’Europa eleva la sicurezza informatica al rango di requisito essenziale. Un percorso che prepara il terreno alla Cyber Resilience Act, destinata ad allargare ulteriormente il perimetro della conformità per tutti i prodotti connessi.
L’assistenza di Marcatura CE per le apparecchiature radio
Nell’ambito dei nuovi requisiti introdotti dalla serie EN 18031, realtà come Marcatura-CE svolgono un ruolo di accompagnamento tecnico per produttori e importatori chiamati ad adeguare le proprie apparecchiature radio alla normativa aggiornata.
L’attività riguarda in particolare la verifica della documentazione, la corretta impostazione del fascicolo tecnico, la valutazione dei rischi legati alla sicurezza informatica e la conformità ai requisiti richiesti dalla Direttiva RED.
Affianchiamo le aziende nelle fasi più delicate del percorso di conformità, dalla definizione dei test necessari alla predisposizione della documentazione che accompagna ogni apparecchiatura radio sul mercato europeo.
Questa attività permette di interpretare correttamente obblighi e procedure, spesso complessi e di tradurre i requisiti tecnici delle nuove norme in interventi concreti sulla progettazione e sulla sicurezza dei dispositivi.
Non solo quindi aspetti elettrici o meccanici ma protezione dati, integrità delle comunicazioni e gestione sicura delle funzioni digitali integrate nelle apparecchiature radio moderne.
Il supporto di Marcatura-CE.com
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